mercoledì 7 maggio 2008

Sveliamo il mistero su Gabbe.

Il Gabbe, apprende che Matteo si è svegliato, un sabato mattina alle 10 quando lo chiama alla casa di Trento come sempre svegliando tutti. Lo chiama per dirgli che il giorno prima aveva pasturato. Gabbe è contento. Ma caro mio, sai quanta strada ancora ti manca...quanti ritorni sdraiato sul sedile posteriore in superstrada mentre ti riportano e dici "stasera è andata male, ma domani...". Il giorno dopo va lo stesso male. Oppure il giorno dopo ti strusci con una, ma poi niente. E il ritorno in superstrada con Vezzo che guida è del genere "accidenti a me che non porto mai il cellulare e non ho il suo numero... se no domani scopavo". Caro mio, per essere un cavallone docente di istituti internazionali come Rakesh e Naim ce ne vuole tanto. Io per ora faccio il dottorato in "Scienza del Pasturo", poi si vedrà. E' duro lo studio, ma porta sempre i tuoi frutti. Tu mi ricordi come quegli studenti che si accingono alle prime armi alla disciplina del pasturo. Te ne manca nini mio...Il pasturo è un'arte che fa dell'esperienza il suo punte forte. Ah volete sapere dov'ero. Ero invitato come visiting professor of the Pasturement at the University Autonoma de Barcelona. Vi dico solo: Grrrraaan Cavallo.

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